Laureo

Trasparenza

Come nascono le nostre domande

Ti stai preparando per un esame da cui dipendono posti di lavoro veri. Ecco da dove vengono le domande, cosa deve essere vero prima che una ti arrivi e cosa non pretendiamo di fare.

Ragionamento astratto

Una domanda astratta nasce come regola, non come immagine. Una regola può fare solo queste mosse:

  • Rotazione di un passo fisso

  • Forma successiva del ciclo

  • Una misura in più o in meno

  • Un livello più chiaro o più scuro

  • Uno in più o uno in meno

  • Un posto sull’anello

  • Quarto di giro o specchio

Ne agiscono da una a tre alla volta. La regola viene applicata cinque volte per disegnare le figure che vedi e una sesta per produrre la risposta: la risposta non è quindi una questione di opinione.

Una regola, applicata sei volte. Vedi le prime cinque figure, la sesta è la risposta.

  • Le quattro opzioni sbagliate infrangono quella regola in un modo preciso e con un nome: la serie portata avanti di un passo di troppo, la figura precedente ripetuta, il passo raddoppiato, una regola congelata mentre le altre proseguono, oppure una regola applicata al contrario.
  • Prima di tenere una domanda, il generatore cerca una regola più semplice che spieghi comunque le cinque figure visibili ma indichi un’altra risposta. Se la trova, la domanda viene scartata invece che mostrata.
  • Anche le opzioni vengono misurate tra loro. Se due sono troppo simili per distinguerle su un telefono, la domanda viene scartata: qui si misura il ragionamento, non la vista.

Ragionamento numerico

Una domanda numerica è una tabella o un grafico più esattamente un calcolo su di essa.

Il calcolo è sempre uno di questi:

  • Variazione percentuale
  • Quota di un totale
  • Totale di riga o colonna
  • Rapporto fra due celle
  • Tasso applicato a una cifra

La risposta è calcolata dalle cifre in aritmetica decimale esatta, mai digitata a mano: è giusta per costruzione, non perché qualcuno abbia fatto bene il conto.

La risposta è calcolata dalle cifre. Ogni opzione sbagliata è un errore preciso, costruito apposta.

  • Le opzioni sbagliate sono gli errori che questa prova punisce davvero: punti percentuali al posto della variazione percentuale richiesta, due cifre divise al contrario, il tasso indicato nel testo ignorato, il risultato sbagliato di un fattore dieci.
  • Nessuna opzione può stare entro mezzo punto percentuale da quella corretta. Un quasi pareggio trasformerebbe una domanda di ragionamento in una di arrotondamento.
  • Il testo della domanda viene controllato alla ricerca di cifre estranee. Un numero può comparire solo se è un’etichetta della tabella stessa, così nulla si può risolvere accoppiando numeri nel testo.
  • Nelle domande con grafico ogni barra finisce esattamente su una linea della griglia: un valore si legge, non si stima.

Ragionamento verbale

I brani verbali sono scritti uno alla volta, a mano. La risposta corretta deve seguire da una frase precisa, conservata con la domanda e verificata parola per parola sul brano che leggi.

Ogni opzione sbagliata è un errore con un nome, mai riempitivo:

  • Cifra distorta
  • Affermazione ribaltata
  • Condizione letta al contrario
  • Correlazione fatta causa
  • Necessario letto come sufficiente
  • Oltre il testo

La risposta corretta è legata a una frase del testo, verificata parola per parola.

  • Quando una domanda richiede un calcolo sulle cifre del testo, il procedimento viene salvato e rieseguito. Ogni cifra deve comparire nel testo e la conclusione deve reggere. Se il conto è sbagliato, l’intero lotto non passa e non viene pubblicato nulla.
  • Nessuno decide in che posizione sta la risposta corretta. Viene indicata a parte e le opzioni vengono mescolate al momento dell’importazione, quindi non c’è nessuno schema da imparare.

Cosa viene verificato prima che una domanda ti arrivi

Queste verifiche girano su ogni lotto, e una domanda che ne fallisce una viene buttata invece che aggiustata. Si generano molte più domande di quante se ne tengano.

La maggior parte delle domande generate non arriva mai all’allenamento. Quella che fallisce una verifica viene scartata, non corretta.

  • La risposta è derivata dalla stessa regola o dallo stesso calcolo che ha prodotto la domanda, mai affermata a parte.
  • Ogni opzione sbagliata è un errore plausibile e identificato, non riempimento.
  • Nessuna opzione ne duplica un’altra, e nessuna risposta astratta ripete una figura già mostrata nella sua serie.
  • Le traduzioni sono confrontate con l’originale inglese: stesse cifre, stesso numero di opzioni, citazioni ancora letterali. Una sola parola che scivola può cambiare quale risposta è corretta.
  • Le domande verbali sono lette da una persona prima dell’approvazione. Quelle numeriche e astratte generate sono approvate dalle verifiche stesse e poi controllate a campione a mano.

Cosa non pretendiamo di fare

Le parti che non possiamo dimostrare, dette chiaramente.

  • Queste non sono vere domande d’esame e niente è copiato o ricostruito a memoria da una prova EPSO. Non abbiamo alcuna affiliazione con EPSO o con le istituzioni dell’UE.
  • La difficoltà è stimata dalla struttura della domanda, non da quante persone hanno sbagliato. Le risposte reali la correggeranno.
  • La verifica astratta esclude tutte le regole alternative che sa esprimere. Una serie si può sempre leggere in un altro modo, e quello lo cerchiamo a mano.
  • Un buon punteggio qui è segno che sei preparato, non una previsione del tuo voto.

Fonti

Il formato che riproduciamo viene dal materiale pubblicato da EPSO. Queste sono le fonti primarie, non il nostro riassunto.

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